Il personal shopper è un professionista che, dietro compenso, assiste e consiglia colui che si rivolge a lui nella scelta degli acquisti da effettuare, sia per quanto riguarda l’abbigliamento che relativamente a oggetti di vario genere, dalla cura della casa alle idee regalo.
Si tratta di una figura professionale recente, sempre più di tendenza, che nasce negli Stati Uniti qualche decennio addietro e si diffonde nel resto del mondo; come spesso accade, durante il corso degli anni, subisce un’evoluzione. Se, inizialmente, infatti, tale consulente era richiesto solamente dalle celebrities di fama internazionale o dagli appartenenti a classi sociali elevate, attualmente, la maggior parte dei personal shopper vanta clienti anche tra la gente comune e, soprattutto, offre i propri servizi alle aziende.
Per quanto concerne il costo delle consulenze è decisamente variabile, sia in base all’esperienza del professionista che al luogo in cui opera; inoltre, il personal shopper può scegliere se percepire un compenso all’ora, con una tariffa oraria a partire da circa 20€, oppure richiedere uno stipendio mensile (soprattutto nel caso delle aziende), o, ancora, fornire dei pacchetti convenienti.
Il personal shopper è, quindi, una sorta di consulente per gli acquisti. Aiutare le persone a fare shopping, all’apparenza, può sembrare talmente semplice da non rappresentare un vero e proprio lavoro, anzi, a detta di molti, così come costituisce una passione per sé stessi, può facilmente diventarlo in relazione agli altri. In realtà non è affatto così, in quanto il lavoro del personal shopper possiede numerose sfaccettature. Prima di fornire consigli, infatti, il consulente deve ponderare vari fattori e giungere a conclusioni dopo un’attenta conoscenza del cliente, del suo modo di essere e di apparire, dei suoi desideri e dello stile che lo rispecchi a pieno, valorizzando il suo aspetto estetico ma, soprattutto, la sua personalità. L’operato del personal shopper è, infatti, commisurato alle esigenze del cliente. In concreto, dopo aver elaborato un piano strategico quanto all’immagine che si intende fornire, la figura in questione possiede numerosi compiti. In generale, il personal shopper, come anticipato, suggerisce gli acquisti ideali, scegliendo tra i migliori prodotti dei brand più adatti e valutando il rapporto qualità-prezzo; tuttavia, fa parte del suo lavoro anche l’aspetto pratico, che consiste nell’accompagnamento del cliente nei negozi, assistendolo in tutte le operazioni da svolgere, sino al pagamento, in modo che si tratti di un’esperienza vantaggiosa sotto tutti i punti di vista.
La figura professionale in questione differisce da altri lavori ugualmente in voga in questo momento, quali il consulente di immagine, che si occupa, in generale, di curare ogni sfaccettatura dell’aspetto del cliente (compreso il modo di muoversi), lo stylist (colui che sceglie l’outfit completo per un determinato evento) e il make-up artist (specialista del trucco).